Presentazione

 
Vivo in povertà quale unico abitante di una borgata abbandonata lungo le rive del torrente Gesso.

 Quel che riguarda il mio ruolo nella società borghese italiana, dopo vent'anni spesi a soddisfare decine e decine di contratti dati dalle agenzie di somministrazione del lavoro, si può condensare in questo messaggio:


 Si tratta di un'esistenza in cui i salvagenti espressi dal carattere personale, dalla forza mentale e dall'ampiezza del cuore, devono risultare ben gonfi per non impazzire, per non perdere la propria dignità, per non darsi al crimine. Del resto la società di More, Utopia, risulta a tuttora lettera morta.
 Fortunatamente porto in me sia la sostanza artigiana, sia la sostanza letteraria, che fungono da personali salvaguardie strumentali di fronte al disastro sociale che tocca, oggi, me e milioni di uomini e di donne appartenenti a questa nazione la quale, come ebbe già a dire un Poeta, risulta ormai dissociata da secoli. Mi si perdoni l'accenno di malcelato livore.
 Fortunatamente, intelligenti pauca, consto del metodo empirico per cibarmi delle erbe che trovo nel bosco senza morire avvelenato da un mio errore di valutazione.

 Nel frattempo le grancasse del mondo coprono le grida di dolore risalenti dall'eterno sottosuolo che abita il cuore.


Contatti: demaredavinco@gmail.com