martedì 7 giugno 2011

Letteratura per la gola


Il miele rosato, che serve anche per curare la tosse, l’ho scoperto attraverso un libretto di Adriana Bonavia Giorgetti: “l’Arte di Conservare”, stampato in proprio presso Cascina Fontana, vicino a Varese.
Nel leggere questo libretto, si è rapiti come da un’aria sottesa tra poesia e praticità, che rende la lettura dell’Arte di Conservare mai effimera; anzi, ne trapela una sensazione di corposità e di efficacia che invoglia ad approfondire la conoscenza sull’Autrice e sui suoi interessi.

Ci si alterna tra preparazioni e colture per tutto il libro, in un tragitto di ricordi personali della Bonavia e di riferimenti letterari che portano ad un arricchimento, materiale e spirituale, che colpirà sicuramente i lettori che incontreranno le 110 pagine che fanno dell’Arte di Conservare un’eccellente lettura.

Preparazione per 500 grammi di miele rosato

Raccogliere cento grammi di petali di rosa gallica e strapparne le unghie (la particina bianca del petalo che è attaccata al bulbo del fiore). Riscaldare 400 grammi di miele d'acacia senza portarlo a ebollizione. Versare il miele caldo in un buon recipiente, se si può di legno. Intingere e mescolare i petali e lasciarli macerare nel recipiente per una decina di ore. Filtrare il miele per raccoglierlo in dei barattolini: il miele rosato è pronto!

Suggerimento personale

Ma leggi anche un libro. Thomas Mann può esser d'aiuto, stuzzica le corde vocali sciogliendo le tensioni. Per rilassarti, Proust protegge dai gonfiori come una tenera coperta. Con la gola infiammata, Dostoevskij è sconsigliato: agisce nell'interno e provoca bruciori e sconvolgimenti; Tolstoj, invece, ammanta le infiammazioni e le distende. Ma per guarire del tutto, Goethe: ripulisce e rinforza con la sua mano dolce e delicata le pareti interne della gola, le rinnova, e sembrerà di non aver mai sofferto.

Miele e letteratura, un'ottima medicina per i giorni senza voce.


Ps : segui queste raccomandazioni:
1. fai attenzione che le rose siano state coltivate senza pesticidi o altre sostanze velenose;
2. non strappare troppi petali insieme: gli ultimi potresti trovarli secchi prima di lavorarli;
3. del miele controlla sempre l'origine.

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