giovedì 23 giugno 2011

Chiaretta è...



La bambina delle Alpi Marittime, Chiaretta, si cura di prevenire gli accidenti, di ricoprire i solchi sparsi sui crostoni dalle marmotte, di piangere strappandosi i peletti delle braccia e di dire se si ama o non si ama contando le nuvole.
Gli accidenti li previene per caso strappandosi i peletti delle braccia li ha scambiati per delle nuvole, ed alla fine ha trovato che si amava, sì, ma con parsimonia, scordandosi di amarsi. Era un accidente. Allora è diventata una nuvola lei stessa ed ha preso ad amarsi spensieratamente, cercando di contarsi il meno possibile. Ma contarsi, così come si contano i fiori, non fa per lei: lei sa contare soltanto fino a tre, e parte sempre dal «t’amo». Per fortuna che un giorno è arrivato il vento e l’ha portata via, più lontano che riusciva da sé stessa. Le marmotte l’hanno salutata fischiando e Chiaretta ora è sopra una spiaggia a contare quanto ci vuole per amare. All’incirca tre acquazzoni, ma di quelli che fanno scoppiettare la terra.


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