sabato 29 aprile 2017

Abc


 "Ti hanno raccontato che per esistere, in questo mondo devi perseguire a, b e c. Quando saprai di aver perseguito con soddisfazione a, b e c, quando lo spirito suscitato dalla suggestione di queste coordinate sarà esaurito nella loro indagine e nella loro definitiva presa, l'esistenza sarà da te percepita come una cosa indefinita, insostenibile. Ormai priva di spinte regolate dal desiderio, spento nella sua sete, l'esistenza sarà sterile; e secondo il principio della riflessione, aride e invitte ti sembreranno gran parte delle cose del mondo.

 Allora, se quel sentimento in te già presente prima che vivessi il periodo in cui ti spendevi per soddisfare a, b e c, sentimento proveniente da una dimensione terza rispetto alle forme che hai perseguite ed in accordo con il carattere della tua essenza, avrà ancora effetti nella memoria e ti sarà accessibile, sarà allora quello a far di te, quando rivivrà, un individuo per cui il mondo nutrirà o indifferenza o invidia e più raramente ammirazione, plausibile e rara nelle sue manifestazioni.
  Lì sarà l'occasione per cui rendersi vorrà dire penetrare i secoli e i millenni con la serena vocazione contemplativa di chi sa, del mondo, la sua apparenza; quella sarà l'età dove i moti animati dal clamore ti saranno chiari, sui quali avrai la veggenza e verso i quali rivolgerai quell'interesse che si dà alle cose che si ripetono immemori e per le quali spendersi significa, ora, venir meno a ciò che risulta vero nella sua sostanza.
 Sopra il pensiero verso quel che è ineluttabile e che si chiama morte, questo è ciò che risulterà vero nella sostanza, percepita adesso secondo una pulsione allora inavvertita, agiranno le tue scelte; su questa troverai quel rimando tanto percepibile in quegli uomini che sanno della loro transitorietà. Poiché vicini alle forze naturali: viaggiano per mare come pescatori o vivono tra le montagne, essi presentano una più profonda accettazione verso quel che è invalicabile; così presentirai anche tu l'accoglienza assai placida, che somiglia ad una resa ed è invece una vivida comprensione dell'esistenza della vita, una raggiunta visione che ti salverà dall'inedia provata in quel tempo dove, ormai, soddisfatti i fragili incanti del mondo, proprio perché soddisfatti, l'esistenza si farà insostenibile.

Il misconosciuto sentimento acquisito ti mostrerà allora quell'abc principale, secolare e perfetto, che con estrema difficoltà si mostra tra gli a, b e c che il mondo statale dice necessari alla tua esistenza."

Nessun commento: