lunedì 3 maggio 2010

Cinciallegre e cinciarelle


Ho costruito un piccolo obelisco che ho posto sul davanzale della cucina con, in cima, una coppetta per contenere le briciole dei biscotti che preparo per questi uccellini; ultimamente, però, si stanno viziando un po’ troppo e se trovano che la coppetta è vuota becchettano contro i vetri delle finestre finché non esaudisco la loro richiesta.
Mi sono accorto del loro vizio quando, lavorando nelle stanze di sopra (casa mia è su due piani), una cinciarella si è posata sul davanzale esterno della sala dove mi trovavo e, come agitata, sbatteva le ali restando a mezz’aria come un colibrì. Poi si posava sui serramenti della finestra, saltellava fino a guardare dentro la stanza, dava due colpi di becco contro il vetro per chiamarmi e riprendeva la sua danza; a quel punto sono sceso in cucina, ho sbriciolato due biscotti, ho riempito la vaschetta e la mia amichetta è stata buona buonina.

Nella prima foto è una cinciallegra, riconoscibile dal cappuccio nero; l’altra, che è più piccola ed ha due strisce nere sugli occhi è una cinciarella.

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